2a Maratona di Poesia “Dalle cinque della sera”

Luglio, il bene che ti voglio…Poesia damare

L’Associazione “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia”, torna anche quest’anno a proporre al pubblico la serata di letture di poesia dialettale

Sabato 14 luglio 2012 – ore 21.30 – Via Carducci – Serata di poesia:

“Luglio, il bene che ti voglio – Poesia damare”

Province e dintorni / La poesia nei dialetti locali

L’iniziativa fa parte delle diverse attività di “Poesia itinerante” condotte dall’Associazione,  poesia che cammina in città, anche – come in questo caso – in spazi all’aperto, e che nel valorizzare i luoghi e la diffusione della poesia, offre al pubblico momenti  di incontro diversificati e finalizzati a:

-far conoscere poeti locali e cittadini

-promuovere il dialetto come prima lingua che onora tutte le origini linguistiche

-favorire forme di conoscenza inter/culturale

-accogliere gruppi artistici e/o singoli artisti per interazioni e performances.

“Luglio, il bene che ti voglio… Poesia damare”, già proposta lo scorso anno con successo di pubblico, è tra le iniziative che l’Associazione NVG-Senigallia/Poesia intende portare a tradizione nella città, in contatto con l’interesse che la città ha da sempre coltivato per il dialetto.

Sono presenti anche quest’anno dialetti di quasi tutte le province, con un’ampia presenza di autori senigalliesi, in considerazione del profondo legame tra la città ed il dialetto che caratterizza tuttora il parlato quotidiano.

Il Recital di poesia propone autori senigalliesi e testi scelti dalle Antologie  “I poeti dialettali di Senigallia”, (Edizioni Associazione Culturale La Fenice) . Propone inoltre alcuni autori locali di “province e dintorni” .

Nell’ambito dell’incontro, performances ed intermezzi teatrali, con accompagnamento di proiezioni visive (realizzate a cura dell’Ass.ne Sena Nova).

L’Associazione invita a partecipare numerosi, assicurando al pubblico ottime letture e momenti di condivisione anche attraverso le differenti sonorità dialettali, per un ascolto piacevole e partecipato.

Le arti nella poesia, la poesia nelle arti

Poesie, arte e artigianato sono da sempre legate da un filo rosso sottile ma visibile: partendo da questa riflessione il Consiglio delle Donne di Senigallia e l’associazione Nel Verso Giusto Senigallia/Poesia in collaborazione con la Libreria IoBook, presentano mercoledì 4 luglio alle ore 21:30 “Le arti nella poesia, la poesia nelle arti”, presso il foyer del Teatro La Fenice di Senigallia, un evento inserito nella 13° Mostra Mercato Regionale dell’Artigianato Artistico promossa da ExpoMarche.

“Ut pictura poesis” (“La poesia è come un dipinto”) da questa frase di Orazio prende spunto l’introduzione della serata a cura del Consiglio delle Donne di Senigallia e della storica dell’arte Anna Pia Giansanti, che propone una riflessione sul binomio “poesia e arte visiva”, continuando con una panoramica sulle donne artiste dal Medioevo alla contemporaneità.

La seconda parte della serata si apre con l’ associazione Nel Verso Giusto Senigallia/Poesia. Matilde Avenali presenta, insieme al libro di poesie “IN CAMMINO” (Collana “Gli Emersi – Poesia”, Aletti Editore, Dicembre 2011), Silvia Cingolani che ne è l’Autrice. Giovane scrittrice e imprenditrice, nativa di Corinaldo, Silvia condivide con semplici ed emozionanti parole le radici del suo fare poesia: “Un giorno ti svegli, ti chiedi cosa ti manca e ti accorgi di avere tutto: una bellissima famiglia, un buon lavoro, una bella casa… e allora ti guardi bene, non puoi non essere leale, e ti rendi conto che ti manca la cosa più importante, ti manchi TU!”.

Un evento ricco di spunti, emozioni da leggere, da ascoltare e da vedere per riflettere assieme sul ruolo e la creatività delle donne nel mondo dell’ arte, dell’artigianato e della poesia!

La mano che scrive è la mano che solca

Sabato 16 giugno, alle ore 21.30, la Chiesa dei Cancelli di Senigallia si aprirà per accogliere il pubblico e renderlo partecipe di un incontro tra Arti Visive e Poesia che formeranno, insieme, un evento culturale di forte impatto.

L’allestimento di opere d’arte (fotografiche e pittoriche) sono esposte a cura delle Associazioni: Sena Nova Gruppo Primo Piano / Gruppo Fotografico F7 / Pro-Loco di Senigallia / Artisti Rovereschi.

La mostra, insieme alla proiezione di immagini e musiche a cura di Giorgio Pegoli, giornalista e fotoreporter, sarà  il prezioso contesto visivo del

Recital di Poesia “La mano che scrive è la mano che solca”

organizzato dall’Associazione Nelversogiusto – Senigallia/Poesia, in prosieguo dell’iniziativa realizzata il 22 maggio scorso alla Sala del Trono (Palazzo del Duca), svolta in contemporanea con le letture organizzate nelle giornate mondiali indette dal Movimento Mondiale della Poesia (WORLD MOVEMENT POETRY – WPM) fondato a Medellin, in Colombia, l’8 luglio 2011, “in risposta alla crisi storica”. Movimento a cui l’Associazione Nelversogiusto – Senigallia/Poesia ha aderito.

L’incontro è l’ esito di un cammino di collaborazione con altre realtà associative ed artistiche della città, promosso dall’Associazione Nelversogiusto – Senigallia/Poesia, nella profonda convinzione che, dalla costruzione di un percorso comune, anche le diverse forme artistiche possono trarre la possibilità di raggiungere un più intenso e profondo messaggio da portare a condivisione del pubblico.

Il titolo dell’incontro anticipa il contenuto della serata di sabato 16 giugno prossimo. Perché ognuno di fatto porta il suo contributo nel vivere sociale, e tanto più è importante se intenzionalmente  orientato al percorso che attraversa la necessità di cambiamento epocale in cui l’umanità è venuta a trovarsi, come esito di un individualismo estremo.

Il recital, con sottofondo di immagini, si svolgerà per singoli gruppi di lettura connessi volta per volta alla presentazione di un gruppo artistico di una delle Associazioni collaboranti. Al termine, la visita guidata della mostra.

Fondazione del Movimento Mondiale della Poesia (World Poetry Movement)

Il Movimento Mondiale della Poesia si è costituito per via mediatica l’8 luglio 2011 a Medellin in Colombia. Hanno finora aderito 119 festivals internazionali di poesia, 108 progetti e soggetti associativi di poesia, 1.233 poeti da 134 Paesi.

Il legame tra la poesia e la pace, la ricostruzione dello spirito umano, la riconciliazione e il recupero della natura, l’unità e la diversità culturale dei popoli, la povertà materiale e la giustizia poetica, le possibili azioni da adottare a favore della globalizzazione della poesia, sono stati i punti di partenza che hanno portato alla fondazione del Movimento Mondiale della Poesia .

All’atto della sua fondazione il WPM  tra le motivazioni primarie, l’affermazione

–             che la poesia fornisce intuizioni significative della condizione umana.

–             che, contrariamente all’idea che le lingue dividono il mondo, è proprio la diversità delle lingue che  arricchisce la poesia.

Nei suoi intenti, il Movimento Mondiale della Poesia rafforzerà ogni iniziativa di poesia nel suo approccio locale e globale ai problemi ed alle preoccupazioni attuali.
Tra i principali obiettivi del Movimento Mondiale della Poesia:

– l’invito a tutti i poeti, alle iniziative di poesia ed alle organizzazioni ad aderire al Movimento Mondiale della Poesia

–  la promozione della crescita dei festival di poesia in tutto il mondo e in tutta la loro diversità

– il miglioramento della comunicazione tra i festival di poesia e le organizzazioni poesia

–  la promozione e lo sviluppo delle scuole di poesia

–  la promozione e lo sviluppo delle iniziative di poesia

–  l’esplorazione delle iniziative per ampliare l’accesso alla poesia.

–  per affrontare questioni come l’editoria, traduzione e le preoccupazioni generali dei poeti di tutto il mondo.

E’ l’inizio di un processo significativo che crea interessanti possibilità per chi fa poesia e per gli eventi di poesia in tutto il mondo, a partire da un espresso invito all’incontro con umiltà e attenzione per la nascita di questo nuovo progetto.

Nei  primi appelli del MWP, l’attenzione alle condizioni del pianeta, al rapporto con la natura, ai diritti civili, alla equità sociale, e l’impegno di un contributo al superamento della crisi storica

Sono state indette dal WPM giornate mondiali di poesia, “in risposta alla crisi storica”, ed in connessione con la dichiarazione fondativa volta a realizzare una “Poesia del Pianeta”.

Poesia in città / La città nel mondo

Attraverso le iniziative finalizzate alla sinergia con le giornate indette da MWP, la nostra Associazione Nelversogiusto-Senigallia/Poesia  ha ideato un Progetto Culturale, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Senigallia.

 
“POESIA IN CITTA’ – LA CITTA’ NEL MONDO” è il titolo del progetto della nostra Associazione, progetto che – per il 2012 – riguarda l’avvio delle attività in sinergia con WPM in particolare con le tre giornate mondiali di poesia, indette da MWP fino al 22 maggio prossimo.

La nostra iniziativa del 29 febbraio 2012 risulta tra le tante altre iniziative pubblicate nel blog di MWP.

E’ stata invitata ed ospitata in quell’occasione una Associazione naturalista ed ambientalista della città di Senigallia, “Amici della Foce”, per la riconosciuta e condivisa precedenza alla tematica del rapporto con la natura e la Madre Terra che ci ospitano.

ll successivo incontro del 21.3.2012, si è svolto a Recanati, presso il Centro Nazionale Studi Leopardian, in collaborazione con l’Associazione Leopardiancommunity. L’iniziativa risulta al momento pubblicata solo in You Tube e quanto prima il filmato potrà essere messo a disposizione per il blog di MWP.
La seconda iniziativa, del 21 marzo scorso, è stata realizzata nel Centro Nazionale Studi Leopardiani, a Recanati, patria del grande poeta Giacomo Leopardi e della sua poesia conosciuta in tutto il mondo. L’iniziativa, pubblicata su Facebook,  ha realizzato anche la collaborazione con l’Associazione LeopardianCommunity, ed ha ricevuto il patrocinio dell’UNESCO, della Regione Marche, del Comune di Recanati ospitante, e del Comune di Senigallia.
Il progetto 2012 potrà successivamente trovare continuità in corrispondenza con il Piano Programmatico del MWP per il periodo 2013-2014.

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Oltre la violenza e l’abuso fare salva la vita

Dopo la presentazione in Biblioteca Antonelliana, nell’ambito della rassegna La parola necessaria, il libro di Mahè Mengarelli Donne bevute, incontra l’iniziativa del Consiglio delle Donne del Comune di Senigallia nella giornata dedicata alla lotta contro la violenza subita dalle donne.

L’appuntamento è per sabato 26 novembre 17.00 a Senigallia, nella Sala del Trono di Palazzo del Duca.

Sara Tontini, Presidente del Consiglio delle Donne di Senigallia, introdurrà l’incontro, alla presenza dell’Autrice, con i contributi di Matilde Avenali, Presidente dell’Associazione Nelversogiusto- Senigallia/Poesia e della Dott.ssa Marella Tarini del Dir. Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Ospedale di Senigallia. All’attore Giuseppe Di Mauro sarà affidata una performance interpretativa, con intervalli di poesia connessi alla tematica dell’incontro.

Donne bevute è un libro di forte impatto che in quattro racconti porta ad evidenza e conoscenza esperienze di alcolismo. Tema strettamente legato al problema del disagio e della violenza. Discutere di alcolismo, infatti, ha a che fare con un problema comune a tutte le forme di dipendenza, che, in quanto tali, investono la capacità fisica, psichica e spirituale dell’essere umano, perlopiù in derivazione di pregresse forme di violenza alla persona. Figure simboliche di condizioni, nella maggior parte dei casi, negate dai soggetti e socialmente sottaciute, a cui sono attualmente esposte anche fasce significative delle nuove generazioni, toccate da forme di abuso e di dipendenza.

Nella giornata dedicata alla lotta contro la violenza subita dalle donne, tra le storie di figure femminili raccontate nel libro emergono, in alcuni casi con estrema chiarezza, le condizioni traumatiche o di subita violenza da cui spesso si diramano forme difensive di dipendenza e di significativo disagio sociale. Un messaggio positivo, però, viene trasmesso perché si tratta anche di storie che, sebbene intrappolate nella dipendenza, riescono a liberarsi e ad evolvere in consapevolezza. Diventano allora motivo di riflessione ed elemento di conoscenza, da cui emerge con forza il cammino indispensabile della consapevolezza, da sostenere e promuovere nelle forme più adeguate per mettere in salvo la vita.

La parola necessaria, due raccolte di racconti brevi all’Antonelliana

L’Associazione Nelversogiusto-Senigallia/Poesia, nell’ambito delle iniziative della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia, organizza la rassegna “La parola necessaria”, presentazione di due raccolte di racconti brevi  che toccano e riguardano temi di diffuso interesse sociale e culturale.

Sabato 19/11/2011, ore 10.00

Sala Conferenze della Biblioteca Comunale Antonelliana

Donne bevute di Mahè Mengarelli (Edizioni Orizzonte, 2011)

Sarà presente l’Autrice.
Performance di Giuseppe Di Mauro
Musiche e voce di Letizia Del Vecchio
Reading di Cristina Gregori e Alberto Mengarelli
Introduzione a cura di Matilde Avenali, Presidente dell’Ass.ne Culturale “Nelversogiusto–Senigallia/Poesia”
Contributo della Dott.ssa Maria Del Pesce, terapeuta e neurologa, primaria del Reparto Neurologia dell’Ospedale di Senigallia

Donne bevute è un libro di forte impatto che in quattro racconti porta ad evidenza e conoscenza esperienze di alcolismo. Storie intrappolate che riescono a liberarsi dalla dipendenza e ad evolvere in consapevolezza. Figure simboliche di situazioni nella maggior parte dei casi negate dai soggetti e socialmente sottaciute, a cui sono attualmente esposte anche fasce significative delle nuove generazioni, toccate da forme di abuso e di dipendenza. Forme di significativo disagio e perlopiù carenti di un necessario confronto sociale e culturale, adeguato alla implicita necessità che in genere il problema delle dipendenze contiene e che si incunea in un ripiegamento anziché risolversi nell’accesso ad un rapporto consapevole con sé stessi e con il mondo. Dalle storie di dipendenza raccontate in questo libro scaturisce ed emerge la forza della consapevolezza, premiata da positivi esiti di vita. D’intesa con il Direttore della Biblioteca Comunale, con cui sono già stati attivati i necessari contatti, s’intende procedere coinvolgendo anche gli istituti scolastici superiori presenti in città.

Giovedì 15/12/2011, ore 17.30

Sala Conferenze della Biblioteca Comunale Antonelliana

Rosso tango di Maria Luisa Di Blasi (Edizioni Alpes, 2010)

Sarà presente l’Autrice.
Introduzione a cura di Matilde Avenali, Presidente dell’Ass. Culturale Nelversogiusto–Senigallia/Poesia.
Presentazione a cura di Fabio Serpilli, noto poeta con al suo attivo diverse pubblicazioni, attento ricercatore e studioso anche in materia di neo-linguismi, critico letterario e Presidente dell’Associazione “Versante”.
Reading di Maria Luisa Di Blasi

Rosso tango è un libro di racconti brevi, di importante intensità, che offre spaccati di una matura coscienza femminile nel suo stesso farsi, e da cui scaturisce, racconto dopo racconto, il senso più autentico della differenza quale risorsa piuttosto che riduzione di possibilità. Un percorso in cui la consapevolezza del proprio essere e fare di donna è scavata nell’esperienza personale per portare alla luce una ricchezza irriducibile e inalienabile, capace di immettersi nel mondo portando il segno dell’origine materna e proprio per questo in grado di incidere nel pensiero, nel linguaggio, nella presenza a sé stessi e agli altri, in un rinnovato e più profondo approccio al reale significato di ciò che accade. Un diverso sguardo sulla realtà, che testimonia la possibilità, per una donna, di rimanere fedele a se stessa ed alla propria identità senza rinunciare ma anzi cercando di pienamente realizzare la propria persona. Un testo prezioso che soccorre l’identità femminile e al tempo stesso occorre ad entrambi i generi per l’evoluzione di una compiuta umanità.

Forme della Poesia, quattro incontri sulla poesia all’Antonelliana

L’Associazione Nelversogiusto-Senigallia/Poesia, nell’ambito delle iniziative della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia, organizza la rassegna “Forme della Poesia”, quattro incontri che si terranno nella Sala Conferenze della Biblioteca per offrire una conoscenza delle forme a cui la poesia può accedere nel suo farsi realtà vitale piuttosto che realtà meramente intellettuale.

Incontri pensati per tutti: per coloro che amano la poesia, non solo per chi la legge o la scrive. Ci sono sempre occasioni, momenti della vita che proprio dalla poesia traggono una possibilità di parola autentica, di umanità vissuta e condivisibile.

La rassegna si presta ad essere portata a tradizione, nell’ambito della Biblioteca, per permettere nel tempo approfondimenti e scambi culturali e di formazione, di cui la poesia può rendersi tramite peculiare nell’essere coltivata.

Le forme individuate per questa prima rassegna si articolano nei seguenti incontri.

La poesia dei luoghi

Mercoledì  9/11/2011, ore 17.30

con la presenza di Elisabetta Pigliapoco quale relatrice, già docente nella Scuola di Scrittura Poetica “Nel verso giusto” nonché autrice di Patrie poetiche  (Edizioni peQuod 2010), un libro che raccoglie le voci dei maggiori poeti contemporanei e della critica letteraria, per  portare ad emergenza il rapporto tra luogo e parola poetica, non senza approfondimenti importanti circa un più ampio e compiuto concetto di luogo.

Un contributo, quello della relatrice, che, grazie alle sue ricerche e competenze, avvalora in ogni caso la conoscenza delle radici della parola poetica e quindi anche il rapporto con il luogo fisico di appartenenza, di cui la città, il borgo, il paese, con la loro storia e la natura che li riguarda, restano senz’altro elementi protagonisti della poesia. Ugualmente fondativi i luoghi immateriali, pure se invisibili, misteriosi ed intimi.

Introduzione a cura di Matilde Avenali.

Haiku, una storia antica, una parola nuova

Giovedì 24/11/2011, ore 17.30

con la presenza di Tamara Colombaroni quale relatrice ed autrice di haiku (sua, tra l’altro, la pubblicazione del libro Haiku per un inverno – Edizioni Ibiskos A. Ulivieri – Collana Il Girasole).

L’haiku è una forma della poesia che può essere definita millenaria. Dai toni semplici, trae la sua forza dalle suggestioni della natura e delle stagioni. Proprio per questo è molto diffuso nel suo luogo originario (il Giappone) ma è anche molto in espansione pure in altri paesi, e quindi anche nella nostra realtà.

Per via dell’estrema brevità, la composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d’immagine. L’haiku quindi è una forma della poesia che ben si sposa ai luoghi, attraversati dalle stagioni, ed è in forte connessione con l’immagine che, per sua natura, è già sintesi. In questa forma la poesia cerca nel poco una possibilità di espansione massima del significato e della sensibilità percettiva.

Introduzione a cura di Antonio Maddamma.

Quando parlano i poeti

Mercoledì 30/11/2011 ore 16.30

con la presenza di Giuseppe Di Mauro, professore di filosofia, attore e profondo conoscitore della poesia, studioso delle opere dei poeti tra i più importanti nell’ambito della letteratura. Al suo attivo moltissime esperienze di recital e raccolte audio-visive sulla poesia.

 

Recital sulla poesia di: Majakovskij, Pasternak, Pavese, Corazzini, Prévert, Cardarelli, Blok, Brecht, Lorca, Neruda, Totò.

Voce recitante: Giuseppe Di Mauro

Flauto: Mauro Balducci

La poesia visiva

Mercoledì 7/12/2011 ore 17.30

con la presenza di Alfio Albani, Preside del Liceo Classico di Senigallia, quale relatore, già docente della Scuola di Scrittura Poetica “Nel verso giusto”, conclusa nel 2010, noto dantista e linguista, ricercatore e studioso della parola, con diverse pubblicazioni al suo attivo. L’incontro intende proporre un approfondimento riguardo al vedere e all’immagine che al vedere si offre. Già realizzato dal prof. Albani durante la scuola di scrittura poetica, con questa iniziativa l’approfondimento è messo a disposizione di un più ampio pubblico, soprattutto giovanile (anche in questo caso saranno coinvolte le scuole, primariamente quelle di grado superiore). In particolare sarà messo in evidenza e scavato il rapporto tra sguardo e visione, di cui nessuna immagine è priva. Tanto più la parola poetica, toccata dal rapporto con l’immagine non per visionarietà ma per possibilità. La ricerca poetica tende infatti a far emergere una visione capace di andare oltre la semplice apparenza, a salvaguardia della realtà delle cose e di significati altrimenti esposti al rischio della invisibilità e della sottrazione di ricchezza valoriale. Il riferimento all’opera di Mario Giacomelli, attraverso i suoi cataloghi ed i suoi scritti, sarà uno dei fili conduttori dell’incontro e della sua preziosità.

Introduzione a cura di Matilde Avenali.

Giornata Europea della Cultura Ebraica

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 4 Settembre 2011 si svolgerà la Giornata Europea della Cultura Ebraica, manifestazione che ogni anno, la prima domenica di settembre, apre le porte di sinagoghe, musei e luoghi ebraici.

Alla Giornata partecipano quest’anno ventisette Paesi europei, in Italia sessantadue località. Siena è città capofila per il nostro Paese, scelta dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per dare il “via” simbolico alle centinaia di eventi che il 4 settembre hanno luogo in tutto il territorio nazionale, coinvolgendo un pubblico di anno in anno più appassionato e interessato.

L’ebraismo ha una storia plurimillenaria, ma è anche una cultura viva e immersa nella modernità.  A questa si riferisce il tema:

Ebr@ismo 2.0: dal Talmud a Internet

scelto per la dodicesima edizione della “Giornata Europea della Cultura Ebraica.”

La Sinagoga di Senigallia, in via Commercianti n.20, sarà aperta con i seguenti orari:  dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

A partire dall’invito a “fare conoscenza” rivolto dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’Associazione Culturale “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia” propone un momento di incontro, a Senigallia, con la Comunità Ebraica, nella giornata del 4 settembre, per condividere l’esperienza di un fare conoscenza che, pure per la poesia, si avvale ormai della rapidità di scambio e comunicazione mediatica dei mezzi telematici ai fini della divulgazione e condivisione di contenuti.

D’altre parte, e sempre in via analogica, la poesia stessa,  in quanto “fare” è originariamente una modalità di portare  ad arte contenuti profondi che l’umanità ha sviluppato nei millenni della sua storia. Anche in questo, il fare poesia è un fare riguardato dalla tecnica.

La Sinagoga aperta in occasione della Giornata della Cultura Ebraica, accoglierà  il saluto e le letture di poesia offerte dall’Associazione Culturale “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia” scelte per la ricerca di affinità e conoscenza della cultura ebraica e accogliendo gli approfondimenti segnalati dall’Unione delle Comunità Ebraiche per la Giornata della Cultura Ebraica.

Domenica 4 Settembre 2011  alle ore 18,00.

L’incontro è aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.

Comunità ebraica di Ancona      Ass. Cult. “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia”

Info:

Comunità ebraica di Ancona  071-202638

www.ucei.it/giornatadellacultura/default.asp


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