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La parola necessaria, due raccolte di racconti brevi all’Antonelliana

L’Associazione Nelversogiusto-Senigallia/Poesia, nell’ambito delle iniziative della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia, organizza la rassegna “La parola necessaria”, presentazione di due raccolte di racconti brevi  che toccano e riguardano temi di diffuso interesse sociale e culturale.

Sabato 19/11/2011, ore 10.00

Sala Conferenze della Biblioteca Comunale Antonelliana

Donne bevute di Mahè Mengarelli (Edizioni Orizzonte, 2011)

Sarà presente l’Autrice.
Performance di Giuseppe Di Mauro
Musiche e voce di Letizia Del Vecchio
Reading di Cristina Gregori e Alberto Mengarelli
Introduzione a cura di Matilde Avenali, Presidente dell’Ass.ne Culturale “Nelversogiusto–Senigallia/Poesia”
Contributo della Dott.ssa Maria Del Pesce, terapeuta e neurologa, primaria del Reparto Neurologia dell’Ospedale di Senigallia

Donne bevute è un libro di forte impatto che in quattro racconti porta ad evidenza e conoscenza esperienze di alcolismo. Storie intrappolate che riescono a liberarsi dalla dipendenza e ad evolvere in consapevolezza. Figure simboliche di situazioni nella maggior parte dei casi negate dai soggetti e socialmente sottaciute, a cui sono attualmente esposte anche fasce significative delle nuove generazioni, toccate da forme di abuso e di dipendenza. Forme di significativo disagio e perlopiù carenti di un necessario confronto sociale e culturale, adeguato alla implicita necessità che in genere il problema delle dipendenze contiene e che si incunea in un ripiegamento anziché risolversi nell’accesso ad un rapporto consapevole con sé stessi e con il mondo. Dalle storie di dipendenza raccontate in questo libro scaturisce ed emerge la forza della consapevolezza, premiata da positivi esiti di vita. D’intesa con il Direttore della Biblioteca Comunale, con cui sono già stati attivati i necessari contatti, s’intende procedere coinvolgendo anche gli istituti scolastici superiori presenti in città.

Giovedì 15/12/2011, ore 17.30

Sala Conferenze della Biblioteca Comunale Antonelliana

Rosso tango di Maria Luisa Di Blasi (Edizioni Alpes, 2010)

Sarà presente l’Autrice.
Introduzione a cura di Matilde Avenali, Presidente dell’Ass. Culturale Nelversogiusto–Senigallia/Poesia.
Presentazione a cura di Fabio Serpilli, noto poeta con al suo attivo diverse pubblicazioni, attento ricercatore e studioso anche in materia di neo-linguismi, critico letterario e Presidente dell’Associazione “Versante”.
Reading di Maria Luisa Di Blasi

Rosso tango è un libro di racconti brevi, di importante intensità, che offre spaccati di una matura coscienza femminile nel suo stesso farsi, e da cui scaturisce, racconto dopo racconto, il senso più autentico della differenza quale risorsa piuttosto che riduzione di possibilità. Un percorso in cui la consapevolezza del proprio essere e fare di donna è scavata nell’esperienza personale per portare alla luce una ricchezza irriducibile e inalienabile, capace di immettersi nel mondo portando il segno dell’origine materna e proprio per questo in grado di incidere nel pensiero, nel linguaggio, nella presenza a sé stessi e agli altri, in un rinnovato e più profondo approccio al reale significato di ciò che accade. Un diverso sguardo sulla realtà, che testimonia la possibilità, per una donna, di rimanere fedele a se stessa ed alla propria identità senza rinunciare ma anzi cercando di pienamente realizzare la propria persona. Un testo prezioso che soccorre l’identità femminile e al tempo stesso occorre ad entrambi i generi per l’evoluzione di una compiuta umanità.

Forme della Poesia, quattro incontri sulla poesia all’Antonelliana

L’Associazione Nelversogiusto-Senigallia/Poesia, nell’ambito delle iniziative della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia, organizza la rassegna “Forme della Poesia”, quattro incontri che si terranno nella Sala Conferenze della Biblioteca per offrire una conoscenza delle forme a cui la poesia può accedere nel suo farsi realtà vitale piuttosto che realtà meramente intellettuale.

Incontri pensati per tutti: per coloro che amano la poesia, non solo per chi la legge o la scrive. Ci sono sempre occasioni, momenti della vita che proprio dalla poesia traggono una possibilità di parola autentica, di umanità vissuta e condivisibile.

La rassegna si presta ad essere portata a tradizione, nell’ambito della Biblioteca, per permettere nel tempo approfondimenti e scambi culturali e di formazione, di cui la poesia può rendersi tramite peculiare nell’essere coltivata.

Le forme individuate per questa prima rassegna si articolano nei seguenti incontri.

La poesia dei luoghi

Mercoledì  9/11/2011, ore 17.30

con la presenza di Elisabetta Pigliapoco quale relatrice, già docente nella Scuola di Scrittura Poetica “Nel verso giusto” nonché autrice di Patrie poetiche  (Edizioni peQuod 2010), un libro che raccoglie le voci dei maggiori poeti contemporanei e della critica letteraria, per  portare ad emergenza il rapporto tra luogo e parola poetica, non senza approfondimenti importanti circa un più ampio e compiuto concetto di luogo.

Un contributo, quello della relatrice, che, grazie alle sue ricerche e competenze, avvalora in ogni caso la conoscenza delle radici della parola poetica e quindi anche il rapporto con il luogo fisico di appartenenza, di cui la città, il borgo, il paese, con la loro storia e la natura che li riguarda, restano senz’altro elementi protagonisti della poesia. Ugualmente fondativi i luoghi immateriali, pure se invisibili, misteriosi ed intimi.

Introduzione a cura di Matilde Avenali.

Haiku, una storia antica, una parola nuova

Giovedì 24/11/2011, ore 17.30

con la presenza di Tamara Colombaroni quale relatrice ed autrice di haiku (sua, tra l’altro, la pubblicazione del libro Haiku per un inverno – Edizioni Ibiskos A. Ulivieri – Collana Il Girasole).

L’haiku è una forma della poesia che può essere definita millenaria. Dai toni semplici, trae la sua forza dalle suggestioni della natura e delle stagioni. Proprio per questo è molto diffuso nel suo luogo originario (il Giappone) ma è anche molto in espansione pure in altri paesi, e quindi anche nella nostra realtà.

Per via dell’estrema brevità, la composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d’immagine. L’haiku quindi è una forma della poesia che ben si sposa ai luoghi, attraversati dalle stagioni, ed è in forte connessione con l’immagine che, per sua natura, è già sintesi. In questa forma la poesia cerca nel poco una possibilità di espansione massima del significato e della sensibilità percettiva.

Introduzione a cura di Antonio Maddamma.

Quando parlano i poeti

Mercoledì 30/11/2011 ore 16.30

con la presenza di Giuseppe Di Mauro, professore di filosofia, attore e profondo conoscitore della poesia, studioso delle opere dei poeti tra i più importanti nell’ambito della letteratura. Al suo attivo moltissime esperienze di recital e raccolte audio-visive sulla poesia.

 

Recital sulla poesia di: Majakovskij, Pasternak, Pavese, Corazzini, Prévert, Cardarelli, Blok, Brecht, Lorca, Neruda, Totò.

Voce recitante: Giuseppe Di Mauro

Flauto: Mauro Balducci

La poesia visiva

Mercoledì 7/12/2011 ore 17.30

con la presenza di Alfio Albani, Preside del Liceo Classico di Senigallia, quale relatore, già docente della Scuola di Scrittura Poetica “Nel verso giusto”, conclusa nel 2010, noto dantista e linguista, ricercatore e studioso della parola, con diverse pubblicazioni al suo attivo. L’incontro intende proporre un approfondimento riguardo al vedere e all’immagine che al vedere si offre. Già realizzato dal prof. Albani durante la scuola di scrittura poetica, con questa iniziativa l’approfondimento è messo a disposizione di un più ampio pubblico, soprattutto giovanile (anche in questo caso saranno coinvolte le scuole, primariamente quelle di grado superiore). In particolare sarà messo in evidenza e scavato il rapporto tra sguardo e visione, di cui nessuna immagine è priva. Tanto più la parola poetica, toccata dal rapporto con l’immagine non per visionarietà ma per possibilità. La ricerca poetica tende infatti a far emergere una visione capace di andare oltre la semplice apparenza, a salvaguardia della realtà delle cose e di significati altrimenti esposti al rischio della invisibilità e della sottrazione di ricchezza valoriale. Il riferimento all’opera di Mario Giacomelli, attraverso i suoi cataloghi ed i suoi scritti, sarà uno dei fili conduttori dell’incontro e della sua preziosità.

Introduzione a cura di Matilde Avenali.

Giornata Europea della Cultura Ebraica

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 4 Settembre 2011 si svolgerà la Giornata Europea della Cultura Ebraica, manifestazione che ogni anno, la prima domenica di settembre, apre le porte di sinagoghe, musei e luoghi ebraici.

Alla Giornata partecipano quest’anno ventisette Paesi europei, in Italia sessantadue località. Siena è città capofila per il nostro Paese, scelta dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per dare il “via” simbolico alle centinaia di eventi che il 4 settembre hanno luogo in tutto il territorio nazionale, coinvolgendo un pubblico di anno in anno più appassionato e interessato.

L’ebraismo ha una storia plurimillenaria, ma è anche una cultura viva e immersa nella modernità.  A questa si riferisce il tema:

Ebr@ismo 2.0: dal Talmud a Internet

scelto per la dodicesima edizione della “Giornata Europea della Cultura Ebraica.”

La Sinagoga di Senigallia, in via Commercianti n.20, sarà aperta con i seguenti orari:  dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

A partire dall’invito a “fare conoscenza” rivolto dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’Associazione Culturale “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia” propone un momento di incontro, a Senigallia, con la Comunità Ebraica, nella giornata del 4 settembre, per condividere l’esperienza di un fare conoscenza che, pure per la poesia, si avvale ormai della rapidità di scambio e comunicazione mediatica dei mezzi telematici ai fini della divulgazione e condivisione di contenuti.

D’altre parte, e sempre in via analogica, la poesia stessa,  in quanto “fare” è originariamente una modalità di portare  ad arte contenuti profondi che l’umanità ha sviluppato nei millenni della sua storia. Anche in questo, il fare poesia è un fare riguardato dalla tecnica.

La Sinagoga aperta in occasione della Giornata della Cultura Ebraica, accoglierà  il saluto e le letture di poesia offerte dall’Associazione Culturale “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia” scelte per la ricerca di affinità e conoscenza della cultura ebraica e accogliendo gli approfondimenti segnalati dall’Unione delle Comunità Ebraiche per la Giornata della Cultura Ebraica.

Domenica 4 Settembre 2011  alle ore 18,00.

L’incontro è aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.

Comunità ebraica di Ancona      Ass. Cult. “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia”

Info:

Comunità ebraica di Ancona  071-202638

www.ucei.it/giornatadellacultura/default.asp

Maratona di poesia il 13 agosto a Senigallia – termine iscrizioni

Sabato 13 agosto 2011 l’associazione “Nelversogiusto” organizza una maratona di poesia sul Molo di Levante del Porto di Senigallia (in prossimità della Capitaneria di Porto). Si inizierà a leggere alle ore 17.00 per terminare la mattina seguente alle ore 05.00.

La maratona, ideata come momento di festa e d’incontro, è rivolta pure a chi, pur non praticando la poesia, potrà, se vuole, avvalersi di questo spazio per avvicinarsi alla poesia in libertà ed in modo creativo. Per questo la maratona offrirà per tutto il tempo dell’iniziativa anche una possibilità di laboratorio sul posto, per una concreta esercitazione e sperimentazione poetica aperta a tutte le età.

Alle cinque della sera” sarà dato il via all’iniziativa, con la lettura del frammento di una delle più note opere poetiche di Garcìa Lorca. Un testo di diffuso senso comune, che corrisponde al titolo della maratona. Leggerà il frammento Claudio Belfiore, apprezzato regista ed attore, che darà al testo la forza interpretativa dell’arte della recitazione. Il tempo reale (delle cinque della sera) ed il tempo poetico (del testo) s’incontreranno nello stesso spazio. Esattamente quello che accade nel fare della poesia, attraverso cui una realtà più estesa del visibile e del sensibile si apre e si rivela, donando spazi inediti di nutrimento all’umanità dell’essere ed alla esperienza personale.

Alle letture, che proseguiranno attraverso tutti coloro che vorranno partecipare, si alterneranno video in DVD, la performance di “STONE BALANCING (“Pietre in equilibrio”)  di Carlo Pietrarossi, e le improvvisazioni musicali di Marco Poeta, due grandi artisti della nostra regione, conosciuti nel mondo.

Carlo Petrarossi è un artista tra i pochi in Italia e nel mondo a praticare l’arte dell’equilibrio, in modo veramente stupefacente, attraverso l’installazione di pietre sovrapposte senza nessun supporto, a sfida dell’improbabile. Un’arte di  particolare abilità, che richiede una qualità di rapporto non abituale con la  materia, attraverso cui si compongono messaggi profondi di rara e pacificante stabilità, pur nella più evidente precarietà. Tentativi, dimostrazioni e prove pratiche in  pubblico e per il pubblico.

Marco Poeta,  noto artista in Italia ed all’estero, è da anni impegnato in una ricerca musicale di forte impatto e di grande generosità che unisce culture diverse e tempi diversi attraverso una rara maestrìa compositiva ed una squisita sensibilità artistica.

Insieme, i due artisti, sanno creare momenti di incrocio dei propri ambiti creativi, con esiti veramente emozionanti da condividere, capaci di lasciare un segno ed un potente richiamo all’autenticità, oltre ad avvalorare l’improvvisazione. Sono entrambi un esempio di grande poesia, in forme artistiche diverse dalla scrittura.

La maratona si svolgerà sino a tarda notte e, pubblico volendo, fino al sorgere del sole.

Il termine di iscrizione on-line alla maratona di poesia è stato fissato per le ore 17.00 di martedì 9 agosto p.v. Vi preghiamo di attenervi a quanto scritto nel precedente post.

Grazie in anticipo a chi vorrà aderire!!! Venite a trovarci!!!

Maratona di poesia il 13 agosto a Senigallia

L’associazione “Nelversogiusto” organizza una maratona di poesia per il giorno sabato 13 agosto sul molo di levante del porto di Senigallia. Si inizierà a leggere alle ore 17.00 per terminare la mattina seguente alle ore 5.00.

Tutti potranno leggere le proprie poesie, purchè non soggette a vincolo SIAE. Per motivi organizzativi, invitiamo chi fosse interessato a contattarci il prima possibile via e-mail all’indirizzo dell’associazione: nelversogiustoCHIOCCIOLAgmail.com (sostituite al maiuscolo il simbolo della chiocciola, una semplice precauzione per evitare l’invasione di spam). Oltre a indicare i vostri dati personali, dovrete inviare anche i testi che intendete proporre.

Venerdì 15 luglio 2011 – Via Carducci – Serata di poesia: “Luglio, il bene che ti voglio – Poesia damare”

Venerdì 15 luglio prossimo, alle ore 21.30, in Via Carducci, a Senigallia

l’Associazione “Nelversogiusto – Senigallia/Poesia”, propone al pubblico un’altra serata di letture di poesia

“Luglio, il bene che ti voglio – Poesia damare

con la quale l’attività dell’associazione si apre alla poesia dei dialetti locali, particolarmente attivi e variegati in tutta la nostra Regione. Sono presenti infatti dialetti di quasi tutte le province, con un’ampia presenza di autori senigalliesi, in onore alla città che ci ospita.

Continua l’attività dell’Associazione nel lavoro di divulgazione della poesia nelle sue varie forme, tra cui, come in questo caso, quella del dialetto visto quale ricchezza emergente dal radicamento della parola in un preciso territorio, nella sua storia, nelle sue tradizioni.

Una parola che risana la letteratura nel dare voce alla realtà nella sua più ampia interezza.

Il dialetto quindi non in quanto ripiego sul più facile, ma come lavoro di ricomposizione di valori non solo sociali ma letterari.

Andando alle parole di Scataglini, il dialetto “mette nella letteratura della lingua italiana proprio la voce di chi ha sofferto la storia”  e di questo rende testimonianza con accenti diversi, dal comico al tragico, passando per un modo che in altra lingua non può esser detto.

Non vogliamo però salvare il dialetto, ancora citando Scataglini. Non si tratta di questo.

Perché il dialetto non ha bisogno di essere salvato quando c’è poesia. È semmai la vita ad essere con esso fatta salva, in un modo che arricchisce la lingua stessa.

Saranno presenti per un loro iniziale saluto:

–          il Prof. Alfio Albani cultore della lingua e del dialetto, curatore del “Vocabolario Dialettale Senigalliese”

–          il poeta Alessandro Mordini, co-autore del Vocabolario del Dialetto portorecanatese “Lengua madre”

Una scenetta dialettale, a cura di Letizia Greganti e Maria Pia Silvestrini, nostre associate, farà da intermezzo alle letture scelte che saranno eseguite sia in dialetto e sia in lingua da parte di ogni autore, nell’intento di una piena condivisione della parola, attraverso la sua traduzione da una lingua locale all’altra che tutti ci accomuna.

La conduzione della serata sarà a cura del Prof. Camillo Nardini (Associazione Sena Nova).

L’accompagnamento musicale sarà curato dal duo “Calambre” composto da Luca Catena (violino) e Francesco Albano (chitarra).

In caso di maltempo, l’iniziativa si svolgerà all’auditorium San Rocco, per gentile concessione dell’Amministrazione Comunale.

L’Associazione invita a partecipare numerosi, anche in questa serata come è stato in altre, assicurando il pubblico di offrire ottime letture nella diversificazione delle sonorità dialettali che condurranno all’ascolto di qualcosa che resta e che ci comprende.

Rassegna stampa/3

Ecco l’articolo apparso sul Corriere Adriatico di sabato 21 maggio 2011 sulle prime iniziative della nostra Associazione.

Clicca sulla foto per ingrandirla.


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